Dal 2006 al 2010, si è svolta la sperimentazione con persone di età compresa tra i 65 e 90 anni, seguiti per un periodo di tre-sei mesi e trattati con lezioni della metodologia Bioginnastica ®, con una frequenza settimanale di due o tre volte.
Gli scopi della sperimentazione:
• prevenzione del rischio di cadute,
• controllo della mobilità articolare e postura,
• socializzazione, aumento del sonno notturno,
• diminuzione dell’uso dei farmaci,
• miglioramento del controllo metabolico generale, in riferimento ad alcune patologie cronico-degenerative legate all’età senile.
Sia prima dell’inizio della sperimentazione che al termine, è stata somministrata una serie di test per valutare flessibilità, mobilità articolare, equilibrio, stabilometria, velocità dei riflessi neuromuscolari, valutazione della salute psico-fisica.
Over-65
Over-65-Bioginnastica
I risultati sono stati poi comparati per valutare l’efficacia del trattamento.
I progressi più significativi sono stati:
• il miglioramento della stabilità e dell’equilibrio per la prevenzione delle cadute;
• il miglioramento della mobilità articolare e della flessibilità, da cui consegue che l’esecuzione di gesti avviene con il minor sforzo fisico
• la diminuzione del dolore e dei farmaci assunti
Sono migliorati i parametri psicologici legati ad ansia e stati depressivi, la qualità del sonno e la salute in generale.

Il parere del Medico

Questi anni di attenzione nella ricerca del miglioramento della qualità di vita e, nello stesso tempo, nella programmazione di nuovi stili di vita, ci hanno dato soddisfazioni inaspettate con una serie di risultati positivi: in tutti i test eseguiti, di tipo piscologico, alimentare e dietologico, nel controllo del rischio di cadute, e di conseguenza dell’equilibrio, diminuzione dell’assunzione di farmaci.
Ma la sperimentazione non è stata lunga a sufficienza per dirimere qualche neo come: la non capacità di migliorare la capacità respiratoria, la riduzione degli interventi di richiesta di aiuto al Medico.
Dott. Lorenzo Baldini, Specialista in Medicina dello Sport
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